Pirkka

Pubblicato il da Emma Fiorentino

L'uso del "filo di carta" finlandese è venuto di moda in Italia circa dieci anni fa. Materiale assai versatile necessita di un'attrezzatura alla portata di tutti e rinvenibile in ogni casa. Ottimo per l'hobbistica e per sviluppare la creatività e manualità anche nelle scuole.

La tecnica del "Pirkka" riguarda l'uso del "Filo di Carta" finlandese o Twistart. Si tratta di fasce di carta (la cui larghezza varia dai 2 ai 10 centimetri), in purissima cellulosa d'abete. Le strisce vengono "filate" a formare delle matassine che, in seguito, saranno colorate per immersione. Ciò consente al materiale di assumere sfumature cangianti qualora il filo venga srotolato. Esso, tuttavia, può essere utilizzato anche tal qual è per ottenere effetti particolari. Usato per ottenere svariate decorazioni o per arricchire ed ornare elementi d'arredo, da poco si è diffuso in Italia grazie a numerosi appassionati che propongono corsi e creazioni originali. L'uso si è esteso alle aziende floro-vivaistiche per la sua versatilità e resa artistica. Il materiale, la cui colorazione è resistente allo scolorimento dei raggi solari e assolutamente atossica, è in grado di respingere la polvere. Con le dovute precauzioni può essere lavato con sapone neutro a 40 gradi. Disponendo di un'attrezzatura di base alla portata di tutti si possono ottenere fiori suggestivi, frutti verosimili e persino ornamenti per l'acconciatura e l'abbigliamento.

Vediamo dunque cosa occorre per lavorare il "filo di carta".

Vinavil, forbici, filo di ferro, acqua, carta di giornale e, naturalmente, qualche matassina di "Pirkka" .

Conviene studiare bene il progetto che s'intende realizzare per non sprecare materiale.

Il Web è pieno di istruzioni dettagliate (e di filmati ad hoc).

Sono altresì rinvenibili parecchie pubblicazioni, dettagliatamente illustrate, sia sulla rete che nelle librerie, sia nei negozi di bricolage che nelle cartolibrerie ben fornite.

Presso questi ultimi due punti vendita sono anche facilmente reperibili le matassine di "Pirkka".

Per iniziare sono sufficienti due colori o al massimo tre.

Scegliere un fiore semplice come il tarassaco o il papavero.

Fiori di "Pirkka"

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