Bomboniere

Pubblicato il da Emma Fiorentino

Come confezionare bomboniere

Per confezionare una bomboniera occorrono anzitutto dei confetti.

Ce ne sono di svariati tipi suddivisi a seconda dell'uso che se ne farà: confetti di matrimonio, per nozze d'argento, d'oro, per battesimi, comunioni, lauree.

Un'ulteriore catalogazione riguarda il loro colore: rossi per la laurea, bianchi per il matrimonio, celesti per il battesimo di un maschietto o rosa, per quello di una femminuccia.

I confetti possono, inoltre, venir classificati a seconda degli ingredienti che li compongono.

Se esternamente sono quasi tutti rivestiti da più strati di zucchero il loro interno, può essere costituito (oltre che dalla classica mandorla), da nocciole, pistacchi, cannella, liquore, canditi, cioccolato fondente bianco o nero.

Altra differenza sta nella forma.

Se è universalmente conosciuto il confetto di forma ovale, il cui rivestimento è appiattito attorno alla mandorla, ne esistono di rotondi, a forma di cuore, fino ai famosi "cannellini". Si tratta di confetti piccolissimi, generalmente oblunghi, irregolari per dimensioni, non appariscenti.

Saper porgere i confetti all'interno di una confezione ben curata è impresa che richiede una certa spesa e il sapiente intervento di negozi specializzati.

Riuscire a costruire delle bomboniere esteticamente valide richiede tempo e fantasia. Da sempre capacità prettamente femminili.

Se, nei tempi passati, le nubende e le loro madri e nonne confezionavano l'intero corredo della biancheria necessaria alla nascitura famiglia partendo dalla tessitura, col benessere i rotoli di teli per confezionare federe, lenzuola e asciugamani vengono acquistati.

Ci si limita a tagliarli, cucirli e ricamarli.

Le nozze, i battesimi, erano ancora "a regime di fichi secchi". Non esisteva danaro in eccesso.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, negli anni del boom economico, il superfluo entra nella disponibilità e nel sentire della vita comune.

Generazioni di mamme, nonne, zie, giovani spose, grazie alla "sapienza" accumulata nelle loro mani, addobbano la casa per le più importanti ricorrenze. Si preparano pranzi di nozze con stoviglie a prestito. Si lavorano all'uncinetto "centrini" per racchiudere confetti bene auguranti da offrirei agli invitati insieme al bigliettino, rigorosamente scritto a mano, recante data e nomi dei protagonisti dell'evento.

Via via nasce un commercio parallelo finalizzato all'uopo.

Ancora oggi si può trovare di tutto nei negozi specializzati se si vuole realizzare, autonomamente, delle bomboniere.

La confezione è costosa... a chi commercia mercanzia di nicchia conviene senz'altro risparmiare sui libri paga.

Il risultato sarà simile, per non dire uguale o superiore, a quanto esposto in vetrina.

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