Afasia

Pubblicato il da Emma Fiorentino

Un'applicazione medicale che rompe l'incapacità di comunicare.

Non solo i pazienti in stato neuro-vegetativo, anche quelli colpiti da alcune forme di ictus, da morbo di Alzheimer, da sclerosi laterale amiotrofica, da alcune forme di epilessia, possono trovarsi "ai confini della realtà", insieme ai loro caregiver, a causa di un subentrato stato di afasia.

Il malato vorrebbe comunicare. Vorrebbe se solo potesse!

Gli organi funzionali preposti alle modalità verbali sono integri...

Viceversa il paziente si trova prigioniero dell'oblio e del silenzio.

L'impossibilità a esprimersi è assoluta e definitiva. Il danno permanente ed irreversibile.

Il Dipartimento di neuroscienze del professor Benedetti (Torino, Molinette), in collaborazione con la Brainer, azienda del Politecnico di Torino, sperimenteranno il "caschetto" miracoloso inventato proprio qui, in Italia, da un giovane ingegnere specializzato in calcolo combinatorio.

Il DreamBrain sarebbe ambito all'estero per ulteriori e svariati impieghi che spaziano dal campo militare alla Intelligence fino a coinvolgere l'intero e vasto settore del Marketing e delle sue applicazioni.

Preciso intento del giovane ricercatore è però quello di finalizzare l'impiego del brevetto, almeno in prima istanza, a fini clinici.

La collaborazione con le due importanti istituzioni torinesi è centrata ad hoc...

La Brainer si occupa infatti dell'interfacciamento grafico per la comunicazione non-verbale.

Il Dipartimento di neuroscienze delle Molinette è garanzia della corretta e puntuale finalizzazione della scoperta ai fini per cui era stata ideata.

Il DreamBrain è un caschetto dotato di sedici sensori da applicarsi senza uso di gel né bisturi.

La struttura metallica (dell'imbracatura di supporto) è da tempo impiegata per svolgere clinicamente gli elettroencefalogrammi.

I sensori ad essa applicati sono wireless.

Essi sfruttano, per funzionare, complessi calcoli legati ai modelli della matematica del caos (a cui, probabilisticamente, è equiparata l'attività cerebrale).

Grazie a tale approfondita capacità di analisi i sensori riescono a tradurre e riprodurre, su monitor, un'immagine per il momento semplice...

Bicchiere d'acqua, letto, piatto di spaghetti.

La barriera dell'incomunicabilità sembra essere in qualche misura violata.

la libertà di...

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